
“…generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Molti puzzano pernchè tengono lo stesso vestito per settimane. Si costruiscono baracche nelle periferie. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affitano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano in due e cercano una stanza con uso cucina. Dopo pochi giorni diventano 4,6,10. Parlano lingue incomprensibili. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina, spesso davanti alle chiese donne e uomini anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che non riescono a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto, e se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano sia perchè poco attraenti e selvatici sia perchè è voce diffusa di stupri consumati quando le donne tornano dal lavoro. I governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o addirittura di attività criminali.” (continua…)
Categorie: pace · politica
Messo il tag: diritti unmani, razzismo
Non avevo intenzione di scrivere sull’attuale argomento scuola. Perchè non è il mio campo e le mie nozioni in merito non sono nè aggiornate nè complete. Invece ieri ho ascoltato le esternazioni di Berlusconi e la seduta del senato in merito a questo argomento e mi sono ricordato delle mie battaglie e manifestazioni scolastiche. Quando ancora avevo l’età per farlo. Ha ricomiciato a rimbombarmi nella testa la stessa domanda di allora, derivante da motivazioni identiche a quelle di oggi. Il motivo principale di questo decreto legge è la necessità di tagliari i finanziamenti alla scuola per motivi di bilancio. Pressapoco sono le parole del ministro Gelmini quando diceva che i tagli sono stati imposti da Tremonti e a lei tocca trovare le soluzioni opportune. Considero assurdo togliere finanziamenti alla scuola per esigenze di bilancio (credo ci siano ben altri campi in cui si potrebbe risparmiare) ma considerandolo, per assurdo, necessario, come molti anni fa ancora oggi mi chiedo perchè togliere i finanziamenti alle scuole pubbliche e non toccare per nulla i fondi destinati alle scuole private? E soprattutto perchè nessuno ne parla? Sui giornali nessun accenno e in nessuno degli interventi al senato una parola su questo. (continua…)
Categorie: politica
Messo il tag: scuola, calamandrei, istruzione
Oggi Volevo scrivere le ultime vicissitudini del recente viaggio in Israele/Palestina, ma poi stamattina mi sono fermato a bere un caffè con una vecchietta conosciuta per strada e mi ha fatto pensare ad altre cose. (continua…)
Categorie: politica
Messo il tag: Amnesty, ONU