Pomeriggio afoso, la polvere che svolazza nell’aria, il corpo sudato. Il sole vicinissimo ruba la debole brezza d’aria che cerca di contrastarne il rovente potere. La tensione si riflette ovunque.
Sono solo, davanti a una collina piena di voraggini. E non c’è nemmeno il classico arbusto dei tradizionali film western. Tutto fermo, immobile, bloccato, in attesa di un importante evento che ci si aspetta da un momento all’altro. (continua…)