something from the world

Voce marcata come ‘Libano’

Something from… dreaming peace

Gennaio 29, 2009 · 3 Commenti

collinablog 

Pomeriggio afoso, la polvere che svolazza nell’aria, il corpo sudato. Il sole vicinissimo ruba la debole brezza d’aria che cerca di contrastarne il rovente potere. La tensione si riflette ovunque.
Sono solo, davanti a una collina piena di voraggini. E non c’è nemmeno il classico arbusto dei tradizionali film western. Tutto fermo, immobile, bloccato, in attesa di un importante evento che ci si aspetta da un momento all’altro. (continua…)

Categorie: Israele · Libano · Palestina · Riflessioni · pace
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Something from Borj Al Shamali

Giugno 24, 2008 · Lascia un Commento

 

La mia esperienza libano-palestinese nel campo profughi palestinese di Borj Al Shamali non sono riuscito a raccontarla in queste pagine. Tutto era stato avvolto dagli eventi che sono si sono susseguiti duranti qui giorni. Che ho già raccontato in precedenza http://baccobar.wordpress.com/2008/05/11/something-from-lebanon/ e poi su http://baccobar.wordpress.com/2008/05/14/something-friendly-from-lebanon/ .

Ma i miei compagni di viaggio, italiani e palestinesi sono stati più bravi di me e hanno inserito in un blog un piccolo diario della nostra esperienza e delle sensazioni vissute. E’ stato scritto da tante mani e tanti pensieri, che Giacomo ha saputo raccgliere e condividere per tutti. [...]

Le parole che seguono che seguono sono i pensieri di Katia, una delle migliori conoscenze che abbiamo fatto al campo. In queste poche righe lascia riflettere tutta la frustrazione, rabbia e speranza che abbiamo sentito e toccato in ogni momento passato a Borj Al Shamali.

 

Katia

 

 

It is very difficult to feel that you need to shout, to ripe  a part your vocal cords, to declare to the universe that you  are not just a life in a dry body…


It is so difficult to feel that you need legendary courage and fear lesness to face what you  do not want, to refuse the possibility of suffering, to destroy a reality that you do not choose and a life you do not  live and buildings you do not build…


It is so difficult to be very closed of what you really want. But, you can not catch it although you are the main owner, just because somebody who is so egosistic want it by force. He obliges you to give up.


Be sad, be happy, be hard, shout. But, do not go away. Sleep with open eyes. Perhaps you will never open them again…

                                                                                                      Katia

 

Vi invito a leggere il “diario” di esperienze qui: (non è tutto in inglese)

 http://www.andataritorno.net/ITandataritorno/Blog/Voci/2008/4/25_Voce_1.html

 

“I want to live, that’s why I’m picking it”

Children met on the camp

Categorie: Libano
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Something from Loazzolo to Palestine

Giugno 10, 2008 · Lascia un Commento

Da un pacifico wend tra le colline astigiane, immersi in un paesaggio meravigioso che ha ispirato le nostre menti. Aiutati dal dio Bacco e da una chitarra è nata una canzone che dalla cima di questo colle vuole virtualmente arrivare al colle dove dal confine sbagliato stavamo osservando le case di chi ne tiene ancora le chiave in tasca ma non può aprirne la porta.

Per il momento lascio solo il testo, appena registrata la pubblico in rete.

 

 

 ”Lo vedi quell’uccello? Luoi può passare il confine e fermarsi sopra casa mia”

Rula

 padroni a casa nostra

con arroganza e con la forza

con in tasca l’opinione di chi ha perso la ragione

portantini di una storia

che ha sconfitto la memoria

padroni a casa nostra senza cercare una risposta

signori di un destino che non guarda più al mattino

nello sguardo insofferente di un bambino tra la gente

TIENI LA CHIAVE PRENDI LA CHIAVE

CHIUDI LA PORTA SE TI IMPORTA

DI RITORNARE IN QUELLA TERRA

E IN QUEI MOMENTI SENZA GUERRA

padroni a casa nostra

falsi diritti per gli sconfitti

nel pianto di un altare

accendi una candela nella nakba alla sera

c’è chi giura c’è chi spera

nella nakba alla sera

PRENDI LA CHIAVE DAMMI LA CHIAVE

APRI LA PORTA SE TI IMPORTA

DI RITORNARE NELLA TUA CASA

CHE E’ STATA PRESA

CHE E’ STATA INVASA

 

 

 

Categorie: Libano
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